Da: imperia@flcgil.it
Oggetto: AGGIORNAMENTI SETTIMANALI 7 DICEMBRE, I REGALI NATALIZI DEL GOVERNO MELONI
Data: 07/12/2024 12:26:42
Salve a tutt@,ecco i simpatici regali natalizi del governo Meloni Valditara al mondo della scuola:
1° regalo: 13° più basse per il personale in ruolo rispetto allo scorso anno
Quest’anno le tredicesime per docenti e personale Ata
saranno molto meno sostanziose rispetto all’anno scorso. Ciò è la conseguenza innanzitutto dell’operazione messa in campo
a dicembre del 2023 dal Governo Meloni che non a caso denunciammo come il “pacco” di Natale.
Infatti, lo scorso Natale tutto il personale della scuola aT. I. beneficiò di un emolumento di circa 1.000
euro medi aggiuntivi rispetto al normale stipendio e alla tredicesima spettante. Soldi nostri ovviamente ma messi tutti
insieme a dicembre 2023 anzichè spalmati sul 2024. E non rinnovabili.
Pertanto a dicembre con la tredicesima di quest’anno -ben più magra rispetto a quella dell’anno scorso- si scopre la realtà
dei fatti, ovvero che non ci sono risorse, che anzi gli stipendi dei lavoratori della scuola sono sempre più poveri, sempre più
inadeguati rispetto all’aumento del costo della vita e sempre più incapaci di garantire condizioni economiche e di vita
dignitose. Per di più le risorse messe a coprire il nuovo Contratto sono meno di un terzo rispetto al tasso di inflazione degli
ultimi periodi con ulteriore riduzione del potere di acquisto.
2° regalo: una nota ministeriale sul monitoraggio delle supplenze brevi che appare più minacciosa che esplicativa,rispetto
alla possibilità di chiamata dei supplenti, siano essi docenti od ata.
E’ implicita una velata minaccia ai Dirigenti che correttamente chiamano i supplenti, assumendosene la responsabilità, i
quali potrebbero incorrere in “incidenti” non solo in termini di responsabilità (civile, penale, amministrativa), ma anche sotto
il profilo della valutazione della complessiva attività amministrativa. Ma neanche si cerca di far chiarezzarispetto alla
semplificazione delle procedure previste per la nomina dei supplenti, e anzi non è di nessun supporto alle scuole nelle
richiamate procedure, introducendo nuovi ulteriori appesantimenti. Inoltre nella nota non si fa nessun cenno né si prende
alcun impegno relativo alla garanzia della tempestività dei pagamenti delle supplenze.
3° regalo: il docente che entra in ruolo per concorso o che si vuole abilitare deve spendere oltre 2000 € per farlo,
finanziando l’università statale, al posto del governo, o la pletora delle università private, che per definizione vogliono il
profitto.e che politicamente sono sempre a fianco di questo governo ( Bandecchi docet…).
IN ALLEGATO: tredicesime più leggere per la Scuola, ma è conseguenza del “pacco di Natale” dello scorso anno.
Nota ministeriale sul monitoraggio delle supplenze brevi e saltuarie.
Avvio corsi abilitanti a.a. 2024/25, le
Università devono le proposte di accreditamento entro il 12 dicembre.
RESTIAMO UMANI
Martina, Mario e Marco
da Imic81600p-psc